MPI Ecogreen si occupa della gestione dei rifiuti di accumulatori oltre ad essere raccoglitore per conto del Consorzio Consibat. L’azienda è sottoposta a controllo e direzione da parte di TAB Italia SpA che ne possiede l’intero capitale.
Grazie al proprio impianto di stoccaggio R13 situato a Zanica, MPI Ecogreen funge da fondamentale punto di appoggio logistico ponendosi da tramite fra i diversi detentori di batterie al piombo esauste e gli impianti di recupero.
Oltre agli impianti Italiani, cui MPI Ecogreen cede batterie esauste con l’intermediazione del consorzio Consibat, di fondamentale importanza risulta essere MPI-Reciklaža, l’impianto di recupero R4 sito in Slovenia e di proprietà del gruppo TAB. È in questo stabilimento che avvengono le operazioni di trattamento dei rifiuti atte a garantire il riutilizzo dei materiali recuperabili. Il piombo, una volta raffinato, viene infatti riutilizzato per produrre nuove batterie: da 60 mila tonnellate di batterie esauste si ricavano 30 mila tonnellate di piombo puro. È in questo modo che si chiude il ciclo virtuoso posto in essere da TAB sia a livello Italiano che a livello Europeo raggiungendo così l’obiettivo di dare alle batterie una nuova energia.

Disponiamo il recupero o lo smaltimento di altre tipologie di rifiuti per conto terzi organizzandone il ritiro, il trasporto e la consegna presso gli impianti di destino nel rispetto di tutte le normative vigenti.
Il produttore detentore del rifiuto contatta MPI Ecogreen richiedendo ritiro e relativa quotazione.
In qualità di raccoglitore in possesso di tutte le necessarie autorizzazioni allo stoccaggio, MPI Ecogreen organizza ed effettua il ritiro del materiale esausto presso il detentore del rifiuto.
Il trasportatore incaricato da MPI Ecogreen si occuperà del ritiro del materiale esausto e del suo trasporto presso l’impianto di stoccaggio sito in Zanica (BG).
Sarà cura di MPI Ecogreen l’invio al recupero dei materiali esausti presso gli impianti a collegati.
MPI Ecogreen nasce nel 2013 dall’esigenza della proprietà TAB Italia di istituire un centro logistico in grado di gestire i flussi di rifiuti derivanti dall’immissione nel mercato italiano di batterie al piombo-acido. A seguito di una fase preliminare di ottenimento delle necessarie autorizzazioni, propedeutiche allo svolgimento dell’attività di raccolta rifiuti pericolosi, nel 2014 MPI inizia la propria raccolta di batterie esauste.
Grazie ad una importante rete commerciale, ad offerte sempre aggiornate sulla base delle quotazioni LME del piombo ed al rispetto di tutte le normative ambientali in essere, l’azienda ha incrementato la propria raccolta di batterie esauste passando dalle circa 3.000 Ton inviate a recupero nel 2014 alle quasi 13.000 nel 2019.
La tutela dell’ambiente è l’orizzonte entro al quale MPI opera. Grazie al lavoro di ogni giorno, vuole essere un punto di riferimento per il settore, contribuendo a costruire un futuro più green per il nostro pianeta. L’attenzione alla sostenibilità si accompagna a valori chiave come la correttezza, la trasparenza e l’affidabilità. Quotidianamente questi principi si concretizzano in un approccio aziendale orientato alla qualità del servizio, alla puntualità nei ritiri, al rigore nel rispettare le norme vigenti e a mantenere quotazioni in linea con l’andamento dell’LME.

Importante passaggio nell’evoluzione di MPI Ecogreen è stato l’anno 2018 durante il quale la nostra società ha ottenuto le certificazioni di qualità ISO 9001:15 e ISO 14001:2015.
Anno di nascita di MPI Ecogreen
Tonnellate di batterie recuperate nel 2014
Tonnellate di batterie recuperate nel 2021
Certificazione di qualità ottenuta nel 2018
Certificazione di qualità ottenuta nel 2018